Comune di Ruinas

Tributi

Imposta Unica Comunale (I.U.C.)

Il tributo è stato istituito a decorrere dal 2014 e sostituisce le vecchie TARES e IMU. La IUC è composta dalla somma delle seguenti tre tasse:

IMU = Imposta municipale unica (vecchia ICI);

TASI = Tassa sui servizi indivisibili (es. illuminazione pubblica, spazzamento strade e cura del verde);

TARI = Tassa sui rifiuti (vecchia TARSU).

 

Scadenza pagamenti:

 

Prima rata (50% IMU - 33,33% TARI): 16/06/2015

Seconda rata (33,33% TARI): 16/09/2015

Terza rata (50% IMU - 33,33% TARI): 16/12/2015

 

DOCUMENTI:

 

Avviso e nota informativa anno 2015

 

 

La tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche

La TOSAP, tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche può essere trasformata dai Comuni in canone.

Essa ha come oggetto la occupazione a qualunque titolo di strade, piazze, ed in generale, beni appartenenti al demanio e patrimoni o indisponibile dell’ente locale, ivi compresi gli spazi sovrastanti ed il sottosuolo.

I principali destinatari sono quindi: i soggetti gestori di reti (Enel, Telecom, ecc..), i commercianti ambulanti, i pubblici esercizi che occupano porzioni di strade con tavolini e sedie; i passi carrabili e le attività di edilizia in caso in cui occupa una porzione di strada. 

La tassa, è dovuta tanto per le occupazioni permanenti, cioè per l’intero anno solare, che per quelle temporanee. Essa è calcolata sulla base della superficie occupata. 

I Comuni possono deliberare alcune esenzioni,  ad esempio i passi carrabili, le occupazioni delle autovetture adibite ad uso pubblico e le occupazioni realizzate con tende.
 

Pubblicità

L’imposta sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni può essere trasformata dai Comuni in canone. Sono ad essa soggettiva pubblicità esterna (targhe, insegne, ecc..) e le pubbliche affissioni sulla base di tariffe e di un regolamento adottati dal Comune. 

L’imposta sulla pubblicità si determina sulla superficie dell’impianto. Sono soggette ad essa anche le pubblicità anche le pubblicità effettuate con veicoli, striscioni, diffusione di manifestini, ecc..

Sono esenti le piccole insegne che contraddistinguono la sede principale e le pubblicità effettuate all’interno. I diritti sulle pubbliche affissioni sono dovute per il servizio erogato dal Comune, servizio di cui è obbligatoria l’istituzione per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti. Esso si riferisce ai manifesti pubblicitari affissi negli appositi spazi e/o impianti. 

Il pagamento è dovuto sia da chi richiede il servizio che da colui nel cui interesse il servizio è erogato.